Come guadagnare con un sito

Guadagnare con un sito con i banner pubblicitari

La prima soluzione che mi sento di consigliarti per guadagnare con un sito è quella di affidarti ai banner pubblicitari. Tiene presente, però, che questi ultimi consentono di monetizzare se il proprio sito Internet ha un discreto seguito: se il tuo blog è appena nato o, per il momento, non ha una buona base di visite giornaliere, prima di inserire dei banner pubblicitari e pensare al guadagno, ti suggerisco di continuare a lavorare sui contenuti e al miglioramento del tuo sito (magari seguendo uno dei miei tutorial a tema).

Google AdSense

Il miglior servizio per iniziare a guadagnare è Google AdSense, il circuito pubblicitario di Google. Quest’ultimo non richiede requisiti minimi in termini di visualizzazioni e permette a chiunque di creare dei banner pubblicitari, inserirli sul proprio sito Internet e iniziare a monetizzare con semplicità.

Per creare il tuo account su Google AdSense, collegati alla pagina principale del servizio e, se ancora non l’hai fatto, fai clic sul pulsante Accedi per accedere con il tuo account Google (se non ne hai uno, puoi leggere la mia guida su come creare un account Google). Scegli, quindi, l’account con il quale registrarti, inseriscine la password nel campo apposito e clicca sul pulsante Accedi.

Adesso, pigia sulla voce Registrati ora, inserisci i dati richiesti nei campi URL del tuo sito e Indirizzo email, apponi il segno di spunta accanto a una delle opzioni disponibili tra Sì, desidero ricevere la guida personalizzata e i suggerimenti per il rendimento e No, non desidero ricevere la guida personalizzata e i suggerimenti per il rendimento per indicare se ricevere o meno email da parte di Google AdSense e clicca sul pulsante Salva e continua.

Nella nuova pagina aperta, seleziona il tuo paese di residenza (es. Italia) tramite il menu a tendina presente nel box Seleziona il paese o la zona, apponi il segno di spunta accanto all’opzione Sì, ho letto e accetto il contratto e fai clic sul pulsante Crea account. Pigia, quindi, sul pulsante Inizia e, nella schermata Indirizzo per i pagamenti, inserisci i dati richiesti nei campi Tipo di conto (Privato o Azienda), NomeIndirizzoCodice postaleCittàProvincia e pigia sul pulsante Invia.

Verifica, quindi, la tua identità inserendo il tuo numero di telefono nel campo apposito e scegliendo una delle opzioni di verifica tra Messaggio di testo (SMS)Chiamata vocale. Fatta la tua scelta, pigia sulla voce Genera codice di verifica, inserisci il codice di verifica ricevuto nel campo apposito e clicca sul pulsante Invia per verificare la tua identità e completare la registrazione.

Adesso devi collegare il tuo sito Web all’account AdSense appena creato. Per farlo, clicca sul pulsante Copia codice presente nella pagina Collegamento del tuo sito ad AdSense, inserisci il codice generato sul tuo sito Web, apponi il segno di spunta accanto all’opzione Ho incollato il codice nel mio sito e fai clic sul pulsante Fine. Ti sarà utile sapere che potrebbero essere necessari alcuni giorni affinché il collegamento vada a buon fine.

Completata la creazione del tuo account e il collegamento con il tuo sito Internet, sei pronto per creare i tuoi primi banner pubblicitari. Seleziona, quindi, la voce Annunci presente nella barra laterale sinistra, fai clic sull’opzione Unità pubblicitarie e pigia sul pulsante Nuova unità pubblicitaria. Nella nuova schermata visualizzata, fai clic sulla voce Seleziona relativa al box seleziona Annunci di testo e display, inserisci il nome da attribuire al banner pubblicitario nel campo Nome e impostane la visualizzazione cliccando sulla voce Opzione consigliata. Il mio consiglio è di lasciare Opzione consigliata per creare banner che si adattano automaticamente a ogni tipo di schermo.

Conclusa la personalizzazione del banner pubblicitario, fai clic sul pulsante Salva e ottieni codice, copia il codice mostrato nel campo Codice dell’annuncio e incollalo nelle pagine del sito nelle quali vuoi che sia visualizzato il banner.

Seppur non ci siano limitazioni nella creazione dei banner, devi sapere che non è consigliato riempire il proprio sito Web con annunci pubblicitari. Inoltre, questi ultimi devono essere in una posizione ben visibile affinché possono generare un guadagno: non ha alcun senso inserire un annuncio in fondo al proprio sito.

Se, invece, ti stai chiedendo come funzionano i pagamenti, Google paga il giorno 21 di ogni mese se il saldo è pari o superiore a 70 euro. Nella sezione Homepage del tuo account, puoi visualizzare i tuoi guadagni nei box Entrate stimate (con i guadagni giornalieri, del giorno precedente, dell’ultima settimana e del mese in corso) e Saldo con l’importo da saldare. Per approfondire l’argomento, puoi leggere la mia guida su come guadagnare con AdSense.

Altri circuiti pubblicitari

Se ti stai chiedendo se esistono altri circuiti pubblicitari oltre a Google AdSense, la risposta è affermativa. Tra quelli che puoi prendere in considerazione ci sono BidVertiserCriteoLigatus e Juice ADV, ma molti di questi richiedono dei requisiti minimi per essere attivati.

In alternativa, se usi WordPress, puoi affidarti al circuito WordAds. Quest’ultimo non richiede alcun requisito se non l’installazione dei plugin gratuiti Jetpack e AdControl che permettono di inserire banner pubblicitari con semplicità. Dopo aver scaricato e installato i plugin in questione e aver completato la registrazione, fai clic sulle voci Impostazioni e AdControl presenti nella barra laterale del pannello d’amministrazione di WordPress, dopodiché apponi il segno di spunta accanto all’opzione Every visitor per attivare la visualizzazione dei banner e inserire automaticamente un banner in fondo a ogni articolo.

Inoltre, selezionando l’opzione Enable header ad puoi inserire automaticamente un banner nella parte alta del tuo sito Web e puoi scegliere se mostrare tale banner anche sui dispositivi mobili (Enable mobile header ad). Inoltre, puoi aggiungere uno o più banner pubblicitari nella barra laterale del tuo sito Web cliccando sulle voci Aspetto e Widget e trascinando il box AdControl Widget nella sezione di tuo interesse.

Devi sapere che con WordAds non è possibile monitorare l’andamento dei singoli banner. Inoltre, i guadagni sono visibili solo mensilmente e i pagamenti avvengono al raggiungimento dei 100 dollari.

Vendita diretta degli spazi pubblicitari

Se il tuo sito Web ha un buon rendimento in termini di visualizzazioni o ha una buona reputazione in una determinata nicchia, puoi optare anche per la vendita diretta degli spazi pubblicitari. Così facendo, i diretti interessati potranno contattarti e prendere accordi privatamente, senza alcun intermediario.

Per tentare di vendere i tuoi spazi pubblicitari, ti consiglio di creare una pagina dedicata alla pubblicità nella quale inserire eventuali preventivi, le informazioni di base e i tuoi dati di contatto. Per dare maggiore risalto a tale opzione, puoi anche inserire degli annunci nelle posizioni che intendi dedicare alla pubblicità che, al clic, rimandano alla pagina dedicata alle informazioni pubblicitarie.

Guadagnare con un sito con le affiliazioni

Le affiliazioni sono un’altra validissima soluzione per guadagnare con il proprio sito Web. Se non ne hai mai sentito parlare, i programmi d’affiliazione consentono di inserire banner e link pubblicitari che rimandano a prodotti e servizi in vendita su siti specializzati: ogni vendita proveniente dal proprio spazio Web viene “premiata” con una commissione che varia a seconda del prodotto venduto.

Tra i programmi di affiliazione più usati c’è sicuramente quello di Amazon. Infatti, sul celebre sito di shopping online è possibile trovare migliaia di prodotti e, di conseguenza, adatti per essere proposti su qualsiasi tipologia di sito Web.

Per creare il tuo account da affiliato Amazon, collegati alla pagina principale del servizio, pigia sul pulsante Iscriviti ora gratuitamente e, nella nuova pagina aperta, inserisci i dati d’accesso al tuo account Amazon nei campi Indirizzo e-mail o numero di cellulare e Password. Se, invece, non ti sei mai registrato sul celebre sito di shopping online, ti lascio alla mia guida su come registrarsi su Amazon.

Dopo aver effettuato l’accesso con il tuo account, rispondi alla domande A chi dovremmo inviare i pagamenti?Chi è il contatto principale per questo account? e Ai fini della legislazione fiscale statunitense, dichiari di essere un cittadino statunitense? scegliendo una delle opzioni disponibili e pigia sul pulsante Next.

Nella nuova pagina aperta, inserisci l’URL del tuo sito nel campo Inserisci il tuo sito web e clicca sui pulsanti Aggiungi e Next, dopodiché inserisci i dati richiesti nelle sezioni Profilo e Traffico e monetizzazione, verifica la tua identità inserendo il codice mostrato a video nel campo apposito, apponi il segno di spunta accanto all’opzione Accetti Termini e Condizioni relative all’Accordo Operativo del Programma Affiliazione e pigia sul pulsante Completa la tua registrazione.

Adesso, clicca sulla voce Creazione link prodotti nel menu in alto e scegli una delle opzioni disponibili: Link prodotti per creare un link a un prodotto specifico in vendita su Amazon; Banner per scegliere uno dei banner pronti all’uso forniti da Amazon o Link a qualsiasi pagina su Amazon.it per creare un link a una determinata pagina del sito di Amazon (es. una categoria di prodotti). Fatta la tua scelta e creato il banner o link di tuo interesse, copiane il codice HTML mostrato a video e inseriscilo nella pagina o nella sezione del tuo sito Web nella quale vuoi far visualizzare i prodotti.

Puoi monitorare i tuoi guadagni in qualsiasi momento cliccando sulla voce Homepresente nel menu in alto. Nel box Riepilogo per questo mese puoi visualizzare il numero di clic che i visitatori del tuo sito Internet hanno effettuato sui banner Amazon, il numero di articoli ordinati, il numero di articoli spediti e i guadagni totali degli ultimi 30 giorni. Cliccando, invece, sulla voce Visualizza report completo, puoi vedere dati più specifici, come i singoli articoli acquistati attraverso il tuo sito Web. Per saperne di più, puoi dare un’occhiata alla mia guida su come guadagnare con Amazon con le affiliazioni.

Ti sarà utile sapere che se il tuo blog è realizzato con WordPress, puoi usare Amazon Associates Link Builder, il plugin ufficiale di Amazon che consente di inserire i link ai prodotti direttamente dal proprio sito Web, scegliendo tra numerosi template grafici.

Se, invece, ti stai chiedendo se esistono altri programmi di affiliazione, la risposta è affermativa: tra quelli che mi sento di consigliarti e che puoi prendere in considerazione ci sono i programmi di AppleTicketOneSkyscanner ed eBay.

Altre soluzioni per guadagnare con un sito

Vuoi sfruttare al massimo il tuo sito Web e, oltre ai banner pubblicitari e ai programmi d’affiliazione, vorresti conoscere altre soluzioni per guadagnare con un sito? In tal caso, ecco un’ulteriore lista di quelle che puoi prendere in considerazione.

  • Vendere prodotti online: dedicare una sezione del tuo sito Web alla vendita di prodotti o servizi può essere un’altra valida soluzione per monetizzare. In tal caso, potrebbero esserti utili le mie guide su come aprire un ecommerce e come utilizzare Facebook per vendere.
  • Articoli sponsorizzati: a differenza della vendita diretta degli spazi pubblicitari, scrivere articoli sponsorizzati consente allo stesso tempo sia di creare un contenuto di valore per il tuo sito Web che di monetizzare. Per esempio, se il tuo blog tratta di musica, potresti essere contattato da un cantante disposto a pagarti per scrivere una recensione del suo nuovo album.
  • Realizzare corsi ed eventi: se il tuo sito Web ti ha permesso di ottenere un’importante reputazione in un determinato argomento, puoi pensare sia di creare un’area dedicata alla formazione con accesso riservato agli abbonati o di realizzare dei veri e propri corsi in aula a pagamento, proprio come ho fatto io con il mio Aranzulla Day.

Come guadagnare con i social

Guadagnare con i social tramite le affiliazioni

Uno dei principali modi per guadagnare con i social è quello di ricorrere a servizi di affiliazione. Il loro funzionamento è piuttosto semplice: ci si iscrive ad essi (es. il programma di affiliazione di Amazon), si generano dei link sponsorizzati (chiamati anche referral link) che vanno inseriti nei post da pubblicare sui propri account social e si aspetta che gli utenti acquistino beni e servizi tramite essi.

Se gli utenti cliccano sui link sponsorizzati e completano l’acquisto di un certo prodotto entro un determinato periodo di tempo (di solito entro 24 ore), la società proprietaria del network di affiliazione riconosce all’utente che ha pubblicato il link una percentuale di guadagno (nel caso di Amazon è compresa tra l’1 e il 12%) calcolata sul prezzo del prodotto acquistato dall’utente.

Cosa bisogna fare per generare dei link sponsorizzati? Solitamente bisogna recarsi nella pagina d’iscrizione al programma di affiliazione, registrarsi e usare gli strumenti offerti dalla società proprietaria del network per generare i referral link. Se vuoi un esempio pratico di come fare ciò, ti suggerisco di consultare la guida in cui ho descritto nel dettaglio il funzionamento del programma di affiliazione di Amazon.

Se decidi di iscriverti a un programma di affiliazione, comunque, non cedere alla tentazione di “spammare” link a caso, soltanto per aumentare le tue probabilità di guadagno. Cerca, piuttosto, di avere rispetto per gli utenti che ti seguono su Facebook, Instagram e gli altri social network a cui sei iscritto promuovendo soltanto prodotti e servizi affidabili ed effettivamente utili ai tuoi follower.

Altra cosa importante: quando includi in un post un link sponsorizzato, informa i tuoi utenti che tramite esso otterrai un piccolo guadagno, ma che ciò non influirà sul prezzo d’acquisto del prodotto o del servizio pubblicizzato. Devi fare ciò non solo per una questione di onesta, ma anche perché di solito questo è richiesto dai termini d’uso dei programmi di affiliazione. Intesi?

Guadagnare con i social collaborando con brand famosi

Quando si parla di guadagnare con i social network, la mente di molti va subito ai cosiddetti influencer, ovvero utenti molto seguiti che collaborano con brand famosi per pubblicizzare vari prodotti o servizi dietro compenso. Per utilizzare questa forma di monetizzazione dei propri account social, che negli ultimi anni ha preso piede soprattutto su Instagram, bisogna disporre di un account molto popolare: le aziende, infatti, desiderano raggiungere un pubblico molto ampio e, per questo, sono disposte a collaborare soltanto con utenti che sono effettivamente molto popolari.

Se disponi di uno o più account social che sono particolarmente seguiti, puoi proporre una collaborazione a uno o più brand mettendoti in contatto con essi via email (solitamente puoi trovare maggiori informazioni a questo riguardo consultando la pagina dei contatti presente sui loro siti Web). Nel messaggio che invierai alle aziende a cui proporrai una collaborazione, ricordati di linkare i tuoi account social, specificare il numero di follower che ti seguono su questi ultimi e fornire i tuoi dati di contatto.

Ti segnalo, inoltre, la possibilità di iscriverti a servizi di social advertising network (es. AdMingle e FameBit), i quali facilitano il contatto con aziende disposte a collaborare per campagne pubblicitarie sui social: anche se non disponi di un account particolarmente popolare, tramite questi servizi dovresti riuscire a trovare qualche brand con cui avviare delle collaborazioni commerciali, seppur di piccola entità.

Nel pubblicizzare un certo prodotto sui tuoi account social, ricordati di avere sempre rispetto per gli utenti promuovendo beni e servizi effettivamente utili e segnalando la collaborazione commerciale, magari con hashtag come #ad#adv#advertise#sp o #sponsored.

Se vuoi approfondire l’argomento e avere qualche delucidazione in più su come fare collaborazioni commerciali sui social, leggi quest’articolo dove ho provveduto a spiegarti nel dettaglio come riuscire in questo intento su Instagram.

Guadagnare con i social vendendo beni e/o servizi

funzione shopping instagram

Vendere beni e/o servizi sui social network è un’altra opportunità di guadagno da prendere in considerazione. Su molte piattaforme social, infatti, è possibile effettuare in maniera diretta o indiretta delle vendite.

Su Instagram, per esempio, possono sfruttare la funzione Shopping coloro che dispongono di un profilo aziendale. La funzione in questione permette di pubblicare foto di determinati prodotti e taggare questi ultimi con i prezzi di listino, con tanto di link diretto ai negozi online in cui effettuare l’acquisto. Se vuoi maggiori informazioni sulla funzione Shopping di Instagram, consulta l’approfondimento in cui spiego nel dettaglio come vendere su Instagram.

Su Facebook, invece, è possibile collegare alla propria pagina aziendale i prodotti messi in vendita su un e-commerce creato con servizi ad hoc (es. Blooming o Shopify). Volendo, è possibile vendere anche i propri prodotti creando una vetrina virtuale oppure tramite la funzione Marketplace. Se desideri maggiori informazioni su come vendere su Facebook utilizzando queste soluzioni, ti consiglio la lettura dell’approfondimento che ti ho appena linkato.

Guadagnare con i social “indirettamente”

Concludo questa guida parlandoti di alcune strategie utili per guadagnare con i social network “indirettamente”. Mi spiego meglio: tramite gli strumenti elencati nei capitoli precedenti, è possibile ottenere dei guadagni (potenziali) diretti, ovvero dei soldi derivanti dalla vendita di beni e servizi per conto proprio o per conto di terzi.

La visibilità offerta dai social network, però, può essere sfruttata anche per pubblicizzare la propria attività e, di conseguenza, aumentare clienti e guadagni. Questo è un modo piuttosto intelligente per usare FacebookInstagram e altre piattaforme social, d’altronde il “passa parola” funziona ancora molto, in particolare se avviene online.

Se finora non hai mai utilizzato i social network per provare ad ampliare la tua clientela, provaci subito. A questo proposito, potrebbe esserti utile la lettura delle guide in cui spiego come avere successo su Facebookcome avere successo su Instagram e come diventare famosi sui social: lì troverai consigli specifici per aumentare la tua popolarità sulle principali piattaforme social.

Ti consiglio anche di non trascurare quei social network che, per certi versi, sono considerati meno blasonati rispetto a Facebook e Instagram, perché anche questi ultimi possono tornarti utili per promuovere le tue attività. LinkedIn, per esempio, può aiutarti nella ricerca del lavoro oppure per trovare nuovi clienti interessati ai tuoi progetti, mentre Pinterest può essere un buon modo per pubblicizzare le tue competenze grafiche e manuali tramite la pubblicazioni di foto e video che evidenzino ciò.

Se vuoi approfondire l’uso di queste piattaforme, ti consiglio di consultare i tutorial che ti ho linkato: lì troverai informazioni utili circa il loro utilizzo.

Come monetizzare un blog

Seguendo una delle mie guide, hai imparato come aprire un blog. Questa nuova avventura ti sta dando discrete soddisfazioni e il numero di visitatori del tuo sito sta crescendo sempre di più, adesso però vorresti tramutare in qualcosa di più “concreto” questo successo e cominciare a guadagnare qualche soldo. Non c’è dubbio, è arrivato il momento di fare la conoscenza di Google Adsense.

Google Adsense è il popolarissimo servizio di pubblicità offerto da Google. Grazie ad esso, potrai iniziare a guadagnare inserendo degli annunci pubblicitari automatici sul tuo blog. Non c’è nessun costo di attivazione e sarai pagato per ogni visualizzazione o click fatto sugli annunci dai visitatori del sito. Ecco come monetizzare un blog utilizzando questa soluzione.

Per imparare come monetizzare un blog, collegati al sito Internet di Google Adsense e clicca sul pulsante ISCRIVITI ADESSO collocato in alto a destra per avviare la creazione di un account gratuito sul servizio. A questo punto, se sei già in possesso di un account Google clicca sul pulsante Sì, procedi all’accesso con l’account Google ed effettua il login con i tuoi dati di accesso di Google, altrimenti fai click su No, crea un nuovo account Google e compila il modulo che ti viene proposto per iscriverti a Google.

Adesso inizia la procedura di iscrizione vera e propria a Google Adsense. Segui quindi la procedura guidata che ti viene proposta, digitando nel campo Pubblicherò annunci su l’indirizzo del tuo sito Internet, seleziona dal menu a tendina Lingua dei contenuti la lingua italiana, metti il segno di spunta accanto alla voce Ho letto e accetto di rispettare le norme del programma e sono consapevole che la violazione delle norme potrebbe comportare la disattivazione definitiva degli annunci o dell’account e clicca sul pulsante Continua per passare allo step successivo.

L’ultimo passo che devi compiere in questo frangente è compilare il modulo con i tuoi dati personali (nome, indirizzo, numero di telefono, ecc.) e cliccare sul pulsante Invia la mia domanda per confermare la tua richiesta di iscrizione ad Adsense. Se non ci saranno problemi e il tuo blog non viola nessuno dei termini di utilizzo del servizio, entro un paio di giorni riceverai nella tua casella di posta elettronica il messaggio con il link di conferma per attivare definitivamente il tuo account su Google Adsense.

ADVERTISEMENT

Una volta effettuato l’accesso, sarai libero di scegliere le forme di pubblicità da inserire nel tuo blog e di personalizzarle in base alle tu esigenze. Fra i tipi di pubblicità disponibili ci sono l’AdSense per i contenuti che permette di inserire annunci pubblicitari con contenuti generati in maniera intelligente in base al contenuto della pagina in cui vengono inseriti, l’Adsense per la ricerca che consente di guadagnare tramite dei box di ricerca personalizzati da inserire nelle pagine del blog (in questo caso, i pagamenti si ricevono solo quando vengono cliccati gli annunci nei risultati delle ricerche) e l’Adsense per i video che permette di inserire dei video pubblicitari anziché degli annunci testuali sul proprio sito.

Per ciascuna delle opzioni scelte, Google ti fornirà un codice che dovrai inserire nelle pagine del tuo blog per visualizzare gli annunci pubblicitari scelti. Se hai deciso di creare un blog con Blogger, la piattaforma gratuita di Google, potrai inserire gli annunci di Adsense semplicemente recandoti nella scheda Guadagnadel pannello di controllo del blog.

I pagamenti vengono effettuati da Google sotto forma di assegno o trasferimento sul conto bancario al raggiungimento della soglia minima di 70 euro di entrate. Le modalità di pagamento puoi sceglierle tu in base alle tue esigenze, ma prima di iniziare a ricevere i proventi delle pubblicità dovrai convalidare il tuo indirizzo indicando nel pannello di Adsense il PIN di verifica che Google ti invierà per posta.

Puoi trovare maggiori informazioni su come monetizzare un blog con Google Adsense, le pubblicità e i metodi di pagamento disponibili sulla pagina di aiuto ufficiale del servizio.

Come guadagnare Online con ClixSense – Ecco come funziona

Come funziona ClixSense

Nonostante io non sia un fan di questo genere di strumenti devo ammettere che tra tutta la spazzatura che gira sul web ClixSense è l’unico che potrebbe darvi delle soddisfazioni.

Una volta iscritti avrete a disposizione un pannello di controllo dove poter verificare in tempo reale tutti i guadagni e le statistiche generali.

Una volta raggiunta una cifra interessante potrete ritirare la somma di denaro totalizzata tramite uno dei tanti sistemi di pagamento messi a disposizione.

Sicuramente non ti arricchirai, paragonato ad altre tecniche di guadagno online questa risulta quasi una perdita di tempo, ma vista la semplicità di utilizzo, per chi è alle prime armi può essere un ottima soluzione per guadagnare qualche euro extra ogni mese, l’unico requisito è la pazienza.

ClixSense ti permette di guadagnare in diversi modi:

  1. Click sui link
  2. Sondaggi online
  3. Referrals
  4. ClixGrid

1. Guadagnare con i click sui link

Il metodo più comune per guadagnare con ClixSense è quello del paid to click.

Una volta iscritti, dalla voce “View Ads” vi verrano mostrati una serie di link da 0,001 cent o 0,01 cent, cliccando su di loro vi verrano accreditate le commissioni, niente di più facile.

guadagnare con clixsense

Durante la giornata verrano pubblicati più annunci di diverso tipo. Per agevolare il procedimento ClixSense mette a disposizione una toolbar scaricabile che ti mostra la disponibilità di nuovi annunci in tempo reale.

2. Guadagnare con i sondaggi online

Compilando sondaggi più o meno impegnativi invece, sarà possibile guadagnare molto di più, difatti si parla di 0,10 cent fino a più di un euro per singolo sondaggio.

guadagnare con i sondaggi

Ovviamente questa operazione risulta essere molto più impegnativa ed a volte snervante ma almeno i guadagni saranno sicuramente più interessanti.

Per compilare dei sondaggi andate alla voce “Surveys” e cliccate su uno dei marchi disponibili.

3. Referrals: Invita un amico

Tramite ClixSense riceverete anche un link referrals tramite il quale poter invitare amici (o estranei) ad iscriversi alla piattaforma e guadagnare 1$ ad ogni iscritto.

4. ClixGrid

L’ultimo metodo di guadagno messo a disposizione e il ClixGrid ossia una sorta di “ruota della fortuna”. Difatti avrete a disposizione un immagine divisa in tanti quadratini e cliccando su uno di loro, potrete vincere premi fino a 10 euro.

clixsense opinioni

Avrai 30 possibilità ogni giorno.

Versione PRO

In realtà esiste anche una versione a pagamento della piattaforma che per soli 17 euro all’anno vi permetterà di maggiorare i guadagni ad ogni click ed avere un numero di banner disponibile maggiore.

ClixSense Opinioni

Riuscire a guadagnare con ClixSense è estremamente facile, l’unico intoppo è il tempo.

Se avrete la pazienza di stare dietro a questa piattaforma ogni giorno, riuscirete tranquillamente ad arrotondare qualche euro extra a fine mese.

Tra le alternative a ClicxSense presenti sul web c’è TimeBucks.

Network Marketing – Cos’è e Come Funaziona

Il Network Marketing o Multi-Level marketing (MLM) è appunto una strategia di marketing multi livello che oltre a permetterti di guadagnare sulle vendite dirette, guadagnerai una commissione anche dalle vendite effettuate da altri venditori da te reclutati.

Guarda l’immagina per avere le idee più chiare.

multi level marketing

Una forma di marketing di questo tipo esiste già da tempo offline, tantissime persone si sono arricchite tramite questo processo chiamato anche “schema piramidale” (o catena di sant’Antonio), che però venne dichiarato illegale poco tempo dopo.

Solitamente il venditore chiedeva una somma di denaro in cambio di una “formazione da venditore” (o kit da venditore), il prodotto da vendere spesso nemmeno esisteva e l’unico obbiettivo era quello di reclutare altre persone sotto di se.

Sembra complicato ma non lo è.

Oggi questa tipologia di marketing non solo è passata dall’offline all’online, ma si è anche evoluta.

Quindi il network marketing è illegale?

Negli Stati Uniti attualmente esistono moltissime aziende da miliardi di dollari di fatturato completamente legali, in Italia come al solito c’è molta confusione a riguardo, ma possiamo dire che il Network marketing online fatto in un certo modo è legale anche qui.

Difatti è possibile vendere dei prodotti online e ricevere una commissione sia dalle vendite dirette che dalle vendite dei propri referenti.

Come funziona il MLM (Multi-Level Marketing)?

network marketing cos'è

Il funzionamento di questa strategia di marketing è abbastanza variopinto e avendo avuto una sola esperienza diretta con questo mercato non posso essere preciso, ma se volessimo semplificare potremmo dire che la fasi sono solitamente queste:

  1. Iscriversi ad un portale di Network Marketing
  2. Ricevere il training adeguato su come vendere il prodotto
  3. Promuovere e vendere il prodotto
  4. Convincere ed istruire le persone che acquistano il prodotto di rivenderlo a loro volta.

Questo sistema sostanzialmente ti permette di diventare velocemente un piccolo imprenditore ed avere delle persone sotto di te che ti permettono di guadagnare passivamente.

Ovviamente anche tu in quel momento sei un venditore per conto di qualcun altro.

Questo permette di creare una sorta di ciclo che si auto-alimenta e permette a più persone di guadagnare.

Quanto si guadagna con il network marketing?

Beh, partiamo dal presupposto che bisogna essere degli abili venditori e sopratutto persuasori per riuscire ad avere successo in questo campo.

Molti falliscono miseramente in quanto non hanno le abilità necessarie per affrontare un sistema di questo tipo.

I guadagni possono essere illimitati, è impossibile determinare delle cifre.

La triste realtà dei fatti purtroppo ci dimostra come solo i più abili riescono a guadagnare realmente (anche grandi somme) e come tutti gli altri ci rimettano, questo perché molte volte le persone non vengono adeguatamente formate.

Molti considerano questo genere di marketing il commercio del futuro, una sorta di evoluzione dell’economia.

Io vi consiglio di avventurarvi in questo mondo se se avete le giuste conoscenze nel vendere online.

Differenze tra Affiliate Marketing e Network Marketing

Spesso si fa confusione tra affiliate marketing e network marketing, in realtà sono due cose diverse e ben distinte, sopratutto come approccio.

Diciamo solamente che nell’affiliate marketing dicidi di affiliarti ad uno o più prodotti e venderli come meglio credi. Ad ogni vendita ti verrà generata una commissione in percentuale direttamente dall’advertiser, ossia il creatore del prodotto stesso.

Nell’affiliate marketing non c’è nessun multi livello, non hai venditori sotto di te e sei l’unico a vedere il prodotto direttamente per conto dell’azienda.

Diciamo che sei un classico venditore, non c’è uno schema o una strategia dietro, se non quella per la vendita del prodotto stesso.

Se vuoi saperne di più sull’affiliate marketing ti consiglio di leggere il mio articolo dedicato.

network marketing opinioni

Top 5 aziende di MLM

Ecco alcuni esempi di aziende di MLM più grandi al mondo.

  1. Avon (11.3 miliardi)
  2. Amway (10.9 miliardi)
  3. Herbalife (3.5 miliardi)
  4. Natura Cosmeticos (3 miliardi)
  5. Vorwek & Co (3 miliardi)

Consiglio Extra:

Se volete avviare un business online davvero interessante vi consiglio di provare Builderall.

Builderall è un tool estremamente completo, contiene al suo interno tutti gli strumenti necessari per vendere online. Eccone alcuni:

  • Creazione di Landing Page, Optin-Page e Sales Page
  • Email Marketing Automazion
  • Creazione di Funnel
  • Grafiche/Video e App
  • Facebook Bot
  • e tanto altro…

Guadagnare con Builderall

Grazie a questa piattaforma oltre a poter promuovere qualsiasi prodotto potrete promuovere anche Builderall stesso e le commissioni sono davvero interessanti.

Il prezzo del piano Business è di 49.99$/mese.

Verrete pagati il 100% alla prima vendita (quindi 49,99$) ed il 30% su tutti i futuri rinnovi di tutti gli utenti sotto di voi.

Ma non finisce qui, verrete pagati anche il 30% sui guadagni Tier 2 ossia quelli generati da tutti gli affiliati sotto di voi.

Sul sito troverete anche uno strumento per fare dei calcoli preventivi degli eventuali guadagni.

Unico problema, se si può chiamare tale, è che per accedere al piano affiliato dovrete acquistare obbligatoriamente il piano BUSINESS, ossia quello da 49.99$

Come guadagnare con un Blog

Come guadagnare con un blog : 7 metodi efficaci

Se seguirai nel dettaglio tutto quello che ti dirò in questa guida, le tue possibilità di successo aumenteranno vertiginosamente, ma basta trascurare anche un solo punto e tutti i tuoi sogni potrebbero infrangersi molto rapidamente.

Presta molta attenzione a tutto quello che ti dirò e cerca di seguire passo passo tutti i punti presenti nella guida, solo così riuscirai a monetizzare il tuo blog sul serio.

 1. Scegli la Nicchia

scegli la tua nicchia

Questa è in assoluto la parte più importante di tutto il nostro percorso.

Spesso molte persone avviano un blog generico dove parlano dei fatti propri che a nessuno interessa.

È matematicamente impossibile monetizzare un blog del genere, a meno che tu non sia un personaggio già noto.

Per riuscire realmente a guadagnare con un blog devi scegliere una nicchia ben specifica in cui sei particolarmente preparato. Non parlare di argomenti a caso solo perché vendono, perderai solo il tuo tempo.

Scegliere la nicchia giusta oggi è fondamentale, molto più del passato, occhio però, considera che un argomento non è una nicchia, ma una parte di quell’argomento si.

Ti faccio un esempio :

  • Tecnologia = Argomento
  • Smartphone = Nicchia
  • iPhone = Nicchia specifica

Più sarai specifico nell’argomento che tratti più verrai ben visto dagli utenti e da Google stesso.

Una nicchia ben definita ti facilita di gran lunga la vita a livello SEO (se non sai cos’è ci arriveremo tra un attimo) sia lato credibilità, in quanto verrai identificato come esperto del settore e questa è una cosa che piace un pò a tutti

Ogni nicchia può portare dei guadagni, l’importante ed essere ferrati nell’argomento e non prendere le persone per stupide, si accorgeranno velocemente se non sei realmente esperto in quel settore e tenderanno a non frequentare più il tuo blog.

Se non sai come scegliere la tua nicchia prova a dare un occhiata al mio articolo dove parlo dei vari metodi per avviare nuovi business, potresti avere delle ispirazioni.

2. Crea il tuo Blog

Crea un blog

So che potrebbe sembrare scontato ma se vogliamo realmente monetizzare il nostro blog ci sono alcuni accorgimenti che dobbiamo prendere per non trovarci in difficoltà successivamente.

Una volta scelta la tua nicchia iniziamo a creare il nostro blog.

In questo articolo non vi spiegherò come creare un blog, ci vorrebbe troppo tempo, ma mi limiterò ad elencarci alcuni accorgimenti da prendere durante la creazione dello stesso.

La maggior parte dei blog sono realizzati con WordPress, forse lo strumento migliore in circolazione, ma ne esistono anche altri.

Qualsiasi sia la piattaforma che utilizzerai, cerca di rispettare questi punti :

  • Acquista un hosting veloce e funzionale
  • Scegli un dominio semplice ma efficace affine alla tua nicchia
  • Scegli un tema professionale (Puoi comprarlo su ThemeForest)
  • Il sito dev’essere ottimizzato per il mobile
  • Ottimizza il sito lato SEO
  • Scrivi contenuti di qualità

Non farti spaventare da questa lista, è tutto più facile di quanto credi.

Per quanto riguarda l’hosting è fondamentale sceglierne uno di qualità, molto spesso si tende a trascurare questo aspetto. Se il vostro sito poggia s’uno spazio web di bassa qualità, l’intero sito sarà compromesso.

Io consiglio SiteGround e in quest’articolo puoi leggere le mie opinioni su questo hosting.

Su SiteGround (o qualsiasi altro hosting provider) sceglierete anche il dominio (tra l’altro in omaggio).

Per quanto riguarda il template è fondamentale sceglierne uno professionale in modo tale da non riscontrare problemi in futuro, ma anche per una migliore esperienza utente sul vostro sito.

Su ThemeForest troverete tutti i template che desiderate, già responsive ed ottimizzati per la SEO. Se non sai quale scegliere dai un occhiata al mio articolo “Temi WordPress Professionali“.

3. Porta traffico sul tuo sito

fonti di traffico

Questo è l’unico vero scoglio da superare, senza traffico è impossibile guadagnare, mentirei se ti dicessi che è semplice, non lo è. Quindi cosa devi fare per ottenere del traffico sul tuo sito?

Ora ti elencherò tutta una serie di metodi efficaci, ma dovrai successivamente studiarli nel dettaglio uno ad uno se vuoi realmente riuscire in questa impresa.

Qui sul mio blog troverai molti articoli dettagliati su ogni singolo argomento.

SEO

SEO è l’acronimo di Search Engine Optimization che vuol dire semplicemente ottimizzare una pagina per i motori di ricerca.

Perche la SEO è importante?

Èimportante per riuscire ad ottenere del traffico organico ossia in maniera naturale (e gratuita).

Milioni di persone solo in Italia ogni giorno utilizzano Google per cercare quello di cui hanno bisogno, ma onestamente quanti di voi sono mai andati oltre la prima pagine dei risultati?

La SEO serve proprio a questo; Cercare di ottimizzare al meglio il tuo articolo (ma anche l’intero sito) affinché Google si accorga di te e decida di posizionarti in prima pagina.

Ovviamente è molto più facile a dirsi che a farsi, il lavoro del SEO è molto articolato e richiede molta pazienza e determinazione, ma se deciderai di cimentarti in questo campo potrai ottenere non pochi vantaggi, e il tutto in maniera gratuita.

Riepilogando vediamo velocemente i vantaggi e gli svantaggi di questa tecnica :

PRO

  • Traffico organico di alta qualità
  • Relativamente costante nel tempo
  • Gratuito

CONTRO

  • Richiede molta esperienza
  • Necessita di tempo
  • Risultati non garantiti

SOCIAL NETWORK

La prima alternativa alla SEO sono sicuramente i Social Network.

I social sono diventati parte integrante della vita di ognuno di noi, quindi capite benissimo il loro potenziale.

Se siete particolarmente popolari su uno di questi social network potrete usare questo strumento a vostro vantaggio per veicolare gli utenti sul vostro blog.

Se invece avete intenzione di crescere ma non sapete come fare vi consiglio di leggere le mie guide nella sezione social.

Puoi iniziare da quella su Facebook intitolata “Come avere successo su Facebook

PRO

  • Non richiede conoscenze troppo tecniche
  • Gratuito

CONTRO

  • Non è facile crescere
  • Richiede del tempo

ADVERTISEMENT

L’ultima valida alternativa per portare traffico sul proprio blog è quella “advertisement” ossia la pubblicità a pagamento.

Ti sarai sicuramente già imbattuto nelle sponsorizzazioni di Facebook o negli annunci di Google, bene quelle sono tutte pubblicità a pagamento

Le persone stabiliscono un budget e pagano un tot. (solitamente pochi centesimi) ogni volta che qualcuno clicca sul loro annuncio.

Il discorso advertisement può diventare complesso se le vostre intenzioni sono serie.

Ho scritto una giuda Facebook Ads (le sponsorizzazioni di Facebook) molto dettagliata, ma se siete alle prima armi forse può risultare un pò troppo articolata.

PRO

  • Ricevi traffico immediato
  • Traffico targhettizzato per il tuo settore

CONTRO

  • È un servizio a pagamento
  • Per farlo in maniera ottimale serve una strategia

Qualsiasi sia la fonte di traffico che sceglierai il materiale presente su tuo blog dovrà essere interessante e di qualità, in modo tale da far crescere il pubblico in maniera naturale nel tempo. Questa è una prerogativa presente su tutte le guide su come guadagnare con un blog.

Metodi di guadagno

Fare blogging

Creato il nostro blog, iniziamo a valutare tutti i metodi di guadagno possibili.

In questa sezione vi elencherò tutti i principali metodi di guadagno tramite un blog , da quelli più semplici a quelli più complessi che vi permetteranno di guadagnare anche centinaia di euro al giorno.

Se vuoi saperne di più, leggi il mio articolo “Come guadagnare su Internet

Se scegliere un solo metodo o usarli tutti insieme dipende da voi, l’importate che siano usati in maniera intelligente e funzionale.

1. Google Adsense

Google Adsense è in assoluto uno dei metodi più conosciuti. Iscriversi alla piattaforma è gratuito e una volta compilati tutti i campi richiesti, in meno di un ora avrete a disposizione il codice per i banner da implementare nel vostro blog.

Inseriti i banner sul vostro sito riceverete una commissione per ogni persone che farà click sull’annuncio.

Le commissioni sono variabili, dipendono sopratutto dal tipo di annuncio, ma diciamo che in linea di massima variano mediamente dai 0,10 cent a fino ad un euro per click. Non male direi.

La cosa bella degli annunci di Goggle Adsense è che sono dinamici, ossia cambiano a seconda gli interessi dell’utente. Questo aumenta non di poco le probabilità di ricevere click.

PS. Non è possibile cliccare i propri annunci, rischio: ban dal servizio.

2. Banner Pubblicitari

Oltre ai banner di Google, è possibile inserire sul proprio blog anche “banner proprietari” ossia annunci pubblicitari forniti dalle aziende stesse.

Ad esempio se il tuo blog parla di videogiochi, una note casa produttrice di videogame, oppure un negozio come GameStop potrebbe proporti di inserire un loro banner sul tuo sito in cambio di un compenso.

Ovviamente puoi essere anche tu a proporti a determinate aziende, l’unico requisito è quello di poter garantire un numero di impressioni rilevante, il che vuol dire avere parecchio traffico sul proprio sito.

Nessuno accetterebbe di mettere banner su di un sito con poco o zero traffico.

Quanto si guadagna con questo genere di banner dipende dagli accordi presi con l’azienda stessa. Alcuni pagano un fisso al mese altri un tot. ogni mille visualizzazioni.

Se il tuo sito gode di tantissimo traffico organico puoi provare a proporre il tuo sito su portali specializzati come BuySellAds, aziende o privati ti contatteranno direttamente da questa piattaforma.

3. Affiliazioni

Le affiliazioni sono in assoluto il metodo migliore per guadagnare con un blog. Macome funziona?

In pratica consiste nel promuovere e vendere il prodotto di qualcun altro. Un esempio su tutti è il programma di affiliazione di Amazon.

Leggi anche “Cos’è l’affiliate marketing e come funziona

Una volta essersi iscritti gratuitamente, protrai generare dei link nominali per ogni prodotto da te scelto tramite il pannello di controllo è successivamente inserirlo nel proprio blog.

Riceverete una percentuale ogni qual volta che qualcuno clicca sul vostro link ed acquista il prodotto. (nel caso di Amazon le commissioni vanno dal 5 al 10%).

Oggigiorno è possibile affiliarsi a quasi tutti i più grandi store online, ad ogni modo esistono network di affiliazione, pieni di aziende e prodotti da poter promuovere.

Le percentuali di commissione variano a seconda del network o dell’azienda e possono arrivare anche al 75%, praticamente guadagnate più voi che il proprietario.

Per promuovere un prodotto sul vostro blog, basta scegliere qualcosa di attinente alla tua nicchia e successivamente scrivere un bel articolo a riguardo, magari una recensione dettagliata, in modo tale da convincere l’utente a cliccare sul link ed acquistare il prodotto.

Esistono anche altre tipologie di affiliazione come quelle in CPA, ossia cost per action, dove verrete pagati per ogni azione compiuta dall’utente e non per ogni vendita.

Nella maggior parte dei casi si tratta di un iscrizione alla newsletter o l’aver scaricato un applicazione.

Ecco una lista dei principali programmi di affiliazione : AmazoneBayAli ExpressMax Bounty (CPA).

Un altro programma di affiliazione molto interessante è quello offerto da Builderall, per saperne di più leggi l’articolo dedicato: “Guadagnare con Builderall

4. Vendere un infoprodotto

Abbiamo visto come vendere prodotti di altri tramite le affiliazioni, ma perché non usare il proprio blog per vendere prodotti creati direttamente da noi?

Se siete esperti in un settore, provate a creare una guida in un ebook oppure un video tutorial e successivamente promuovetelo sul vostro blog.

Ecco alcuni portali che permettono di vendere info prodotti online : Udemy , Skillshare,  Envato e PiùChePuoi.

5. Newsletter

Che ci crediate o no ad oggi la newsletter è ancora uno dei metodi di vendita più efficaci.

Tramite le newsletter possiamo promuovere tutti i prodotti visti in precedenza, oppure potresti mettere a disposizione i tuoi contatti su siti come Udemi.

Esistono diversi modi per creare una lista contatti targhettizzati nel vostro settore, il più comune è quello di offrire un qualcosa in omaggio in cambio dell’email.

6. Vendi Guest Post

Se il tuo sito è discretamente autorevole allora potresti prendere in considerazione la possibilità di vendere “guest post“, ossia permettere ad altri blogger di scrivere sul tuo blog.

Perché qualcuno dovrebbe pagare per scrivere sul tuo Blog?

Semplice, perché in questo modo otterrà visibilità, traffico, ma sopratutto un backlink verso il loro blog, il quale trasferirà della cosiddetta “link juice“.

I prezzi per un guest post partono da pochi euro fino ad arrivare a centinaia di euro, dipende molto dall’autorevolezza del tuo sito e dal settore.

Occhio a non esagerare però.

7. Offri servizi o consulenze

Fino ad ora abbiamo visto dei metodi su come guadagnare con un blog in maniera sostanzialmente passiva.

Ovviamente il tuo blog può benissimo fare da tramite tra te e potenziali clienti, offrendo servizi o consulenze specializzate in un determinato settore.

Il trucco sta nel creare un sito di qualità con articoli di qualità, tanto da attirare l’attenzione degli utenti e spingerli a contattarti per una consulenza.

Metodi Guadagnare Online

1. Guadagnare online con un blog

come guadagnare online con un blog
  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Nozioni base WordPress o altro CMS   
  • Tempo: Molto 
  • Guadagno: Alto

Iniziamo dalla soluzione più efficace che può permetterti di guadagnare anche cifre interessanti. Monetizzare un blog è di sicuro la scelta migliore, purtroppo richiede molto tempo, dedizione e impegno.

metodi di guadagno tramite un blog o un qualsiasi sito web sono tantissimi, per questo ho deciso di dedicargli un intero articolo chiamato “come guadagnare con un blog“, dacci un occhiata.

Se invece non hai un blog e vorresti crearne uno, ho realizzato una guida specifica su come creare un blog da zero.

Ad ogni modo qui vi anticipo che la soluzione più comune e immediata è quella dei banner pubblicitari di Google Adsense, ma come vedrete nell’articolo dedicato è solo uno dei tanti metodi per guadagnare con un blog.

2. Apri un canale YouTube

guadagnare su youtube
  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Nozione base creazione video e montaggio   
  • Tempo: Molto  
  • Guadagno: Medio

YouTube e i video in se sono in costante crescita sul web, puntare su questo settore oggigiorno è un attimo investimento. Esistono diversi metodi di guadagno tramite i video di YouTube, ma quello più noto rimane la monetizzazione del canale.

Oggi riuscire a monetizzare un video è estremamente più facile a differenza del passato, basta andare nelle impostazioni di YouTube, cliccare sulla voce “canale” e successivamente “Monetizzazione”.

Una volta attivato inizieranno ad apparire dei banner pubblicitari durante i vostri video. A questo punto l’unico obbiettivo sarà quello di aumentare il più possibile la vostra popolarità su questo social.

Aggiornamento: YouTube ha recentemente impostato dei limiti per la monetizzazione, solo canali che hanno raggiunto un tot. minimo di visualizzazioni e iscritti possono attivarla.

Inutile dire che senza migliaia di visite al giorno riuscire a guadagnare cifre rilevanti è quasi impossibile, ma vista l’enorme mole di persone che si riversa tutti i giorni su questo social network non ci sputerei sopra.

Anche i contenuti più impensabili sono riusciti a diventare virali nel giro di poco tempo.

Ad ogni modo quando riuscirete a raggiunge un pubblico rilevante scoprirete che la monetizzazione del canale è veramente l’ultima fonte di guadagno derivante da YouTube

Se vuoi saperne di più su come avere successo su YouTube ti sconsiglio di dare un occhiata al corso ideato da Marcello AscaniTubeMastery.

3. Affiliate Marketing

guadagnare con le affiliazioni
  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Dipende dal tipo di traffico   
  • Tempo: Medio  
  • Guadagno: Alto

Quando si parla di come guadagnare su internet, la parola affiliate marketing salta sempre fuori. Se non sai di cosa si tratta leggi subito l’articolo “Cos’è l’affiliate marketing e come funziona“.

Questo genere di marketing ti permette di vendere prodotti creati da altri e guadagnare una commissione su ogni vendita, Amazon è sicuramente uno dei più famosi.

Attualmente è uno dei sistemi più profittevoli in assoluto, se fatto bene può farti guadagnare grandi somme di denaro.

Salvo restrizioni da parte del “Merchant” ossia il proprietario, puoi promuovere il prodotto come meglio credi, ossia tramite il tuo blog, il tuo canale YouTube, i vari social network, pubblicità a pagamento o perché no tutti insieme.

Più sono le vendite che riuscirai a generare, maggiore sarà il guadagno.

Esistono anche sistemi di affiliazione detti CPA, ossia Cost per Action, dove lo scopo finale non la vendita ma la generazione di un contatto. Quindi riceverete una commissione ogni volta che un utente si iscriverà ad un determinato servizio.

Prima di avventurarvi in questo mondo vi consiglio di dare un occhiata alla sezione dedicata all’Affiliate Marketing in questo blog.

Tra i programmi di affiliazione più remunerativi c’è sicuramente quello Builderall, per saperne di più vai sull’articolo dedicato: Come guadagnare con Builderall

Ecco altri network di affiliazione: AmazonClickBankTradeDoublerMax Bounty (CPA).

4. Amazon FBA

  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Marketing su Amazon  
  • Tempo: Medio  
  • Guadagno: Alto

Amazon FBA, dove FBA sta per “Fulfillment by Amazon“, è una delle fonti di guadagno online più in voga in questo momento.

Fulfillment by Amazon” vuol dire “completamente gestito da Amazon”  di conseguenza potrete sfruttare il loro magazzino ed i loro corrieri senza preoccuparvi di nulla, vi basterà inviare la merce e creare la scheda (o le schede) prodotto direttamente dal pannello di controllo.

Questo oltre a ridurre enormemente i costi, ottimizzerà anche i tempi e la soddisfazione dei clienti, tutto a vostro vantaggio insomma.

Iscriversi è facile, basta andare sulla pagina ufficiale ed inviare la richiesta. Ovviamente il servizio ha costo che ammonta a 39.99$ al mese + le commissioni.

Cosa vendere se non hai un prodotto?

La maggior parte delle persone non ha un prodotto da vendere per questo ci vengono in aiuto siti come alibaba.com, che raggruppano tutti i principali fornitori cinesi in un unico sito. In questo modo potrete acquistare la merce all’ingrosso per poi rivederla direttamente su Amazon.

Ovviamente farsi valere su Amazon è tutt’altra storia, anche se il vostro prodotto è valido spesso non è semplice competere con gli altri venditori, fortunatamente qui ci vengono in supporto svariate tecniche di marketing. A breve scriverò una guida più dettagliata a riguardo.

Posso garantirvi che moltissime persone negli stati uniti si sono arricchite grazie ad Amazon FBA e tante altre si stanno arricchendo anche in Italia.

5. Dropshipping

dropshipping
  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Tecniche di Marketing  
  • Tempo: Medio  
  • Guadagno: Medio

Il Dropshipping sostanzialmente vuol dire “fare da tramite” tra il cliente ed il fornitore.

Come funziona?

Apri uno shop online utilizzando strumenti come Shopify (che sono già attrezzati per il dropshipping) esponi i prodotti che vuoi vendere e quando un utente acquisterà qualcosa dal tuo shop tu lo acquisterai per lui su siti “fornitori” come AliExpress, il quale a sua volta spedirà il prodotto all’utente, a quel punto tu guadagnerai sulla differenza.

Strumenti come Shopify hanno già tutte queste funzionalità al suo interno, tra cui una lista di potenziali fornitori, di conseguenza una volta che l’utente effettuerà un ordine dal tuo shop verrà inviata automaticamente una richiesta al fornitore.

Se vuoi maggiori informazioni a riguardo puoi consultare questa guida.

6. Scrivi un eBook

lavorare da casa e fare soldi
  • Difficoltà: Bassa  
  • Requisiti: Esperto in un settore qualsiasi   
  • Tempo: Medio  
  • Guadagno: Medio

I prodotti digitali come gli eBook  sono sempre molto apprezzati sulla rete, in più le persone che oggi acquistano online sono in costante aumento.

Se sei esperto in un qualsiasi settore, scrivi un eBook di qualità e successivamente prova a venderlo ad un prezzo non eccessivo su siti dedicati come ad esempio Amazon, oppure apri un piccolo eCommerce sul tuo sito.

Un altra alternativa è quella di inserire il proprio prodotto su di un network di affiliazione, in questo modo potrai vendere tranquillamente il tuo prodotto senza sbatterti troppo e permetterai anche ad altri di promuoverlo.

7. Vendi infoprodotti online

guadagna sul web con i video tutorial
  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Esperto in un settore e abilita nei video   
  • Tempo: Medio  
  • Guadagno: Alto

Quello dei video corsi/tutorial online è un mercato in forte crescita ed ha un margine di guadagno anche molto alto.

Come per gli eBook, se sei esperto in qualcosa cosa aspetti ad insegnarlo con un video? Esistono moltissimi portali che permettono di caricare video creati da te, stabilire un prezzo e venderli online, tra i più famosi a livello internazionale troviamo sicuramente Udemy , Skillshare ed Envato, per quanto riguarda il mercato italiano invece c’è Life Learning.

Udemy è sicuramente il più famoso, offre corsi in tutte le lingue ed in più in cambio di una percentuale promuove al posto tuo il video corso. Come se non bastasse, dispone anche di un suo programma di affiliazione che permette agli altri di vendere il tuo prodotto.

Negli Stati Uniti esistono persone che hanno guadagnato milioni di dollari solo tramite questo servizio.

Stai iniziando ad avere le idee un po più chiare su come guadagnare su internet seriamente? Bene, andiamo avanti.

8. Crea Temi o Plugin

  • Difficoltà: Alta  
  • Requisiti: Conoscenze elevate di programmazione   
  • Tempo: Molto  
  • Guadagno: Alto

Se sei un abile programmatore in grado di creare temi e plugin di qualità per WordPress o altri CMS, allora potresti fare una fortuna, un po come è successo a Nando Pappalardo di YourInspirationWeb, che è riuscito a guadagnare più di un milione di euro in un solo anno vendendo il proprio tema su ThemeForest.

Ovviamente non è sempre così che va, ma su Envato Market la qualità premia quasi sempre e gli utenti attivi sono veramente tantissimi.

9. Fai il Freelance online

Guadagnare con UpWork da casa
  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Dipende dal settore   
  • Tempo: Poco  
  • Guadagno: Alto

Tra i tanti metodi per guadagnare online esiste anche la possibilità di acquisire clienti reali direttamente sul web e lavorare da casa senza scomodarsi più di tanto, se non per una semplice video consulenza su Skype quando è necessario.

Ovviamente stiamo parlando di lavori che possono essere eseguiti a distanza come ad esempio il Web Designer, Web Marketers, Copywriter, Traduttore, Grafico, Programmatore ecc..

Uno dei siti più famosi al mondo per questo genere di cose è sicuramente UpWork. Se parlate anche inglese i guadagni iniziano a farsi davvero interessanti.

Purtroppo in Italia non c’è ancora una cultura approfondita per questo genere di cose.

10. Vendi video, foto o grafiche di ogni tipo

Vendere icone e foto online
  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Dipende dal settore   
  • Tempo: Medio  
  • Guadagno: Medio

Come guadagnare su Internet tramite foto, video o grafiche? Semplice allo stesso modo visto per i temi WordPressEnvato Market rimane sicuramente il miglior marketplace sul web, ma esistono anche tanti altri portali che ti permettono di vendere questo genere di prodotti.

Un  esempio è iStockPhoto.

11. Sviluppa un software o un app

sviluppa un app online
  • Difficoltà: Alta  
  • Requisiti: Conoscenze elevate di programmazione 
  • Tempo: Molto  
  • Guadagno: Alto

Se sei un programmatore in grado di sviluppare una app per smartphone ma anche per desktop allora sei a cavallo. Le app sono ormai un must nelle nostre vite e dubito che questa tendenza cambierà nei prossimi anni.

Se riesci a sviluppare un app, anche semplice ma innovativa e utile potrai guadagnare cifre esorbitanti. Carica la tua app direttamente sull’Apple Store o Google Play.

12. Vendi la tua notorietà sui social network

diventa un influencer
  • Difficoltà: Alta  
  • Requisiti: Nessuno   
  • Tempo: Molto  
  • Guadagno: Alto

Questo è un metodo poco conosciuto ma in realtà tantissima gente si è arricchita in questo modo.

Se sei una di quelle persone che sta avendo successo sui social network, magari dopo aver creato un video virale o una pagina interessante che ha attirato milioni di follower, beh allora puoi vendere la tua autorità al migliore offerente.

Gli influencer sui social hanno un grande potere tra le mani, devono solo imparare ad usarlo.

Nonostante esistano vari canali dove vendere la propria notorietà, in realtà basta inserire 2 righe nella descrizione del canale dove dichiari di essere disposto ad accettare pubblicità.

Questo funziona sopratutto su YouTube ed Instagram, dove sia privati che aziende ti contatteranno per poter collaborare con te pagandoti un compenso per i tuoi servizi.

Solitamente si tratta di creare video su YouTube o inserire un loro link nella descrizione e postare immagini del loro brand su Instagram.

13. Vendi la tua newsletter o il tuo traffico

newsletters di vendita
  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Basi di web marketing   
  • Tempo: Molto  
  • Guadagno: Alto

Se sei un abile web marketer che è riuscito ad attirare parecchio traffico sul proprio sito web e raccogliere una lunga lista di contatti targhettizzati, puoi vendere questa notorietà tramite dei portali dedicati.

Due dei siti più famosi sono BuySellAds che ti permette di mettere a disposizione spazi pubblicitari a caro prezzo oppure Udimi dove metti a disposizione la tua lista di contatti a pagamento, ovviamente specificando che tipo di contatti sono.

14. Vendi oggetti fatti a mano

fai soldi con cose fatte a mano
  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Dipende dal settore   
  • Tempo: Medio  
  • Guadagno: Medio

Voltiamo pagina. Se sei una di quelle persone a cui piace l’artigianato o creare cose fatte a mano, magari anche fatte bene, sappi che su internet puoi vendere di tutto. Esistono parecchi siti che permettono di vendere cose fatte a mano, il più famoso è sicuramente Etsy.

15. Guadagna con i sondaggi online

guadagnare sondaggi online
  • Difficoltà: Bassa  
  • Requisiti: Nessuno   
  • Tempo: Medio  
  • Guadagno: Basso

Esistono anche delle modalità di guadagno semplici e “aperte a tutti”, che non richiedono competenze tecniche. Si tratta dei sondaggi retribuiti online, compilabili via App, Smartphone o PC: è sufficiente avere una connessione ad internet e rispondere a domande di vario tipo. Domande sulle abitudini di acquisto e sui propri consumi, ad esempio.

Alle aziende interessa sapere cosa preferisce la gente, per poter adattare i propri prodotti e servizi in base alle risposte ottenute. In cambio di queste opinioni, vengono offerti premi in denaro o buoni spesa.

Non parliamo di grandi guadagni: se si è fortunati si raccoglie una decina di euro al mese da ciascun portale. Serve tempo e pazienza, con l’obiettivo massimo di riuscire ad arrotondare qualcosa a fine mese.

Diverso è il discorso se parliamo di siti di sondaggi che offrono anche micro-lavori da completare: si tratta a tutti gli effetti di crowdworking o mystery-client, dove viene richiesto di fare azioni online e offline. Per fare qualche esempio: richiedere un preventivo per il cambio di operatore telefonico; prenotare e fare una prova su strada con una nuova automobile da un concessionario; testare un sito web cercando di individuare errori o malfunzionamenti.

In questi casi, il guadagno mensile sale: in certi casi non è impensabile raggiungere anche i 400/500 euro al mese.

Puoi trovare una lista dei portali di sondaggi più affidabili qui: bee-social.it/sondaggi-retribuiti-ecco-i-migliori-e-piu-affidabili.

16. Vendi su Pinterest

pinterest marketing
  • Difficoltà: Facile  
  • Requisiti: Capire il funzionamento di Pinterest  
  • Tempo: Medio  
  • Guadagno: Basso

Pinterest è un social network basato sulle immagini estremamente sottovalutato. In realtà questo social è un immenso eCommerce messo a disposizione di tutti.

Più della metà degli utenti su Pinterest è li per comprare. Le persone digitano il prodotto che desiderano e successivamente cliccano sul link.

Riuscire a vendere su Pinterest ora non è più cosi facile come all’inizio ma è comunque un ottima piattaforma, che se usata bene può portarti non pochi vantaggi.

Scriverò una guida a breve su come usare Pinterest per il marketing.

17. Vendi domini e siti web

vendi dominio web hosting
  • Difficoltà: Media  
  • Requisiti: Conoscenze base del web ed hosting   
  • Tempo: Medio  
  • Guadagno: Medio

Questa tecnica molto usata negli states, ma in buona parte anche in Italia, può fruttarti anche migliaia di euro.

Il trucco consiste sostanzialmente nel comprare per qualche decina di euro domini webpotenzialmente desiderabili ma ancora disponibili. Ad esempio pokemongo.com, immaginate di avere comprato un dominio del genere prima dell’app?

Grandi aziende sono disposte a pagare anche milioni di dollari per un dominio che desiderano particolarmente.

Per vendere questi domini puoi optare per portali come Sedo.com oppure semplicemente caricare una pagina HTML sul dominio dove dichiari in maniera esplicita l’intenzione di vendere quell’indirizzo con tutti i recapiti per la vendita.

Come cercare lavoro su Internet

Trovare un buon lavoro non è mai semplice, nei periodi di crisi poi diventa quasi una missione impossibile. Per questo è importante sondare bene tutte le offerte che ci sono in giro e consegnare il proprio curriculum a quante più aziende possibili, un compito in cui Internet può tornare davvero molto utile.

Forse non lo sai, ma sulla Rete esistono tanti servizi gratuiti che raccolgono annunci di lavoro da tutta Italia e permettono di entrare in contatto con le aziende in maniera facile e veloce, aumentando le possibilità di trovare un’occupazione rispetto ai classici annunci che si trovano sui giornali. Che ne dici se te ne segnalo qualcuno e vediamo insieme come cercare lavoro su Internet usandoli?

Se vuoi scoprire come cercare lavoro su Internet, il primo sito che ti consiglio di visitare è Vivastreet. Qui potrai trovare una serie sconfinata di annunci di lavoro in Italia e all’estero, compresi stage e lavori a provvigione, e pubblicare il tuo curriculum affinché le aziende interessate lo visionino e possano contattarti per un’offerta di impiego.

Per consultare gli annunci presenti su Vivastreet, non devi far altro che cliccare sulla voce relativa al tipo di annunci di lavoro che vuoi consultare (es. Offerte di lavoro oppure Stage) ed usare il motore di ricerca presente nella pagina che si apre per affinare la ricerca e restringerla all’area geografica e/o al tipo di impiego che cerchi. Una volta trovata un’offerta interessante, potrai rispondere a quest’ultima cliccando sul pulsante arancione Rispondi a questo annuncio o chiamando al numero di telefono indicato nella scheda dell’annuncio.

Un altro ottimo sito per cercare lavoro su Internet è Jobrapido. Il sito include annunci di lavoro di ogni genere provenienti da tutta Italia e si presenta come un motore di ricerca molto semplice da usare. Per trovare l’offerta che ti interessa, non devi far altro che digitare il tipo di impiego che cerchi nel campo Che lavoro cerchi?, la città in cui lo cerchi nel campo Dove? (c’è anche la possibilità di indicare la Distanza massima dalla città per il posto di lavoro) e cliccare sul pulsante Trova.

Una volta trovato un annuncio a cui desideri rispondere, clicca sul suo titolo per visualizzarlo in versione completa ed invia la tua richiesta di colloquio compilando il modulo che si trova in fondo alla pagina (dovrai allegare anche un tuo CV cliccando sul pulsante Sfoglia).

Un altro sito simile nel funzionamento a Jobrapido è Indeed. Anche qui, per cercare lavoro su Internet devi digitare il tipo di impiego che desideri trovare nel campo cosa, la città in cui vorresti il lavoro nel campo dove e avviare la ricerca cliccando sul pulsante Trova lavori.

I risultati della ricerca verranno ricavati da tutti i principali siti di annunci di lavoro, quindi per consultare quelli che ti interessano dovrai cliccare sui loro nomi e procedere di conseguenza per rispondere alle offerte di impiego. Cliccando sulla voce Ricerca lavoro avanzato è inoltre possibile effettuare una ricerca più precisa fra gli annunci indicandone parole o frasi che devono essere comprese nella descrizione, limiti geografici ed altro ancora.

Come trovare lavoro

Perché continui a rileggerlo? Ormai hai scrutato quel giornale almeno una ventina di volte. Non c’è niente da fare, di annunci di lavoro ce ne sono pochi e nessuno di questi è adatto alle tue esigenze. Devi rassegnarti? Assolutamente no, anzi, devi ampliare i tuoi orizzonti e cercare un’occupazione in maniera ancora più determinata di prima.

Se vuoi un consiglio da amico, lascia stare i vecchi giornali cartacei e inizia a cercare un impiego su Internet. Anche se può sembrarti un’impresa, trovare lavoro su Internet è molto più facile che farlo tramite i “classici” annunci su cartaceo. Tutto merito di alcuni servizi online che raccolgono le inserzioni delle aziende, i curriculum delle persone in cerca di un occupazione e permettono alle due parti di mettersi in contatto facilmente.

Ovviamente non bisogna aspettarsi “miracoli”. In periodi di crisi occupazionale (come quello che purtroppo stiamo vivendo attualmente) trovare lavoro non è assolutamente facile nemmeno su Internet. Tuttavia non bisogna disperare. E poi la grande Rete dà sicuramente più visibilità rispetto a un annuncio sul giornale o a un curriculum inviato ad una singola azienda. Coraggio dunque, prenditi qualche minuto di tempo libero, segui le indicazioni che sto per fornirti, iscriviti ai siti che trovi indicati proprio qui di seguito e pubblica il tuo profilo professionale online: sono sicuro che riuscirai a trovare un’occupazione, magari proprio quella dei tuoi sogni! Buona lettura e… in bocca al lupo!

Monster

Come trovare lavoro

Il primo tra i servizi online che voglio suggerirti di provare per trovare lavoro su Internet è Monster.it. È una vera è propria istituzione nel settore dei servizi Web per trovare lavoro. Consente, previa iscrizione, di cercare annunci e di pubblicare il proprio curriculum in rete in modo tale da renderlo facilmente reperibile alle aziende che cercano personale. Provalo subito e vedrai che non te ne pentirai!

Per iscriverti ad esso e pubblicare il tuo curriculum online, visitalo, clicca sul pulsante Account collocato in alto a destra e poi sulla voce Iscriviti annessa al menu che ti viene mostrato. Adesso, indica il tuo indirizzo di posta elettronica e la password che intendi utilizzare per la registrazione dell’account, spunta, in base a quelle che sono le tue preferenze, le opzioni relative agli aggiornamenti via email, seleziona la casella relativa all’accettazione dei termini di utilizzo e poi fai clic sul pulsante Registrati.

Dopodiché compila il modulo che ti viene proposto con tutti i tuoi dati personali (nome, cognome, indirizzo di residenza ecc.), espandi gli appositi menu a tendina e indica il tuo livello di carriera attuale (es. diplomato, con esperienza, quadro intermedio, dirigente ecc.) e il tuo livello di istruzione (es. diploma, laurea breve, laurea tradizionale o specialistica, master, specializzazione post laurea eccetera) e fai clic sul bottone Avanti che si trova in basso.

A questo punto, se già possiedi un curriculum salvato sul tuo computer o sul tuo account Google Drive o Dropbox, clicca sul relativo bottone per effettuarne subito l’upload sul sito dopodiché apponi un segno di spunta sulla casella acanto alla voce Rendi questo curriculum ricercabile dalle aziende e seleziona l’opzione più consona alla tua condizione dal menu a tendina collocato sotto la dicitura Permesso di lavoro per Italia. Se non hai già il curriculum (in tal caso ti suggerisco di leggere la mia guida dedicata al modello curriculum vitae europeo per scoprire subito come rimediare) o se comunque preferisci saltare questo passaggio (potrai completarlo anche in un secondo momento accedendo al tuo profilo, non temere), clicca sul collegamento Salta collocato in basso.

Perfetto! Ora sei ufficialmente iscritto a Monster.it e puoi cominciare a cercare un’occupazione. Come? È semplicissimo. Dalla pagina iniziale del sito, cerca una posizione di lavoro di tuo interesse (utilizzando gli appositi campi di ricerca) e clicca sull’annuncio per il quale intendi inviare una candidatura. Nella pagina che si apre, clicca sul pulsante Candidati, poi su Invia e… incrocia le dita affinché tu riceva una risposta con esito positivo!

Se vuoi un consiglio, prima di candidarti per questo o per quell’altro annuncio di lavoro cerca di completare quanto più possibile il tuo profilo in modo tale da permettere alle aziende alla ricerca di personale di ottenere maggiori dettagli su di te prima di un eventuale contatto diretto. Per aggiungere informazioni al tuo profilo, clicca sul tuo nome in alto destra, seleziona la voce Il mio profilo dal menu che ti viene mostrato e modifica i vari campi disponibili (Esperienza, Istruzione, Certificazione ecc.) facendo clic sulla relativa voce Modifica.

Monster.it è accessibile anche da smartphone e tablet grazie all’applicazione ufficiale del servizio per Android e iOS. Scaricala sul tuo dispositivo, così potrai restare sempre aggiornato su eventuali offerte di lavoro adatte a te.

InfoJobs

Come trovare lavoro

InfoJobs è un altro validissimo sito che permette di trovare lavoro su Internet grazie a un sistema di annunci che mette in comunicazione aziende e lavoratori. Per iscriverti adesso, collegati alla sua pagina iniziale, clicca sul pulsante Registrati che si trova in alto a destra e crea il tuo account gratuito sul sito. Nel modulo di iscrizione devi digitare nome, cognome, indirizzo email e password.

Al termine della compilazione, clicca sul pulsante Salva e continua e digita il resto delle tue informazioni personali: data di nascita, genere di appartenenza, numero di telefono, indirizzo di residenza ecc. A questo punto, fai clic sul pulsante Salva e continua e rispondi a tutte le “domande” che ti vengono poste dal sito: indica se stai lavorando attualmente, se hai esperienze lavorative pregresse e, nel caso, descrivi la tua posizione lavorativa precedente.

Per concludere, fai nuovamente clic su Salva e continua, inserisci le informazioni relative al tuo titolo di studio e otterrai il tuo account gratuito su InfoJobs che dovrai convalidare cliccando sul link di conferma ricevuto tramite email. Superato anche questo step, recati nella sezione I miei CV del servizio cliccando sull’apposita voce collocata in alto a sinistra e completa il tuo curriculum usando le voci che trovi nella barra laterale di destra: Aggiungi lingue, Aggiungi competenze, Aggiungi CV in formato testo ecc.

Dopo aver completato il tuo curriculum, potrai passare alla sezione Offerte di lavoro di InfoJobs (cliccando sull’apposita voce in alto a sinistra) e cercare gli annunci adatti a te. Quando ne trovi uno di tuo interesse, clicca sul suo titolo e invia la tua candidatura pigiando sul bottone Iscriviti a questa offerta.

Anche InfoJobs è accessibile in mobilità usando l’applicazione ufficiale del servizio per Android e iPhone/iPad.

Freelancer.com

Come trovare lavoro

Come suggerisce abbastanza facilmente il suo nome, Freelancer.com è un servizio online dedicato in maniera specifica ai freelance in cerca di lavoro. Non è limitato al solo mercato italiano, anzi, è concentrato soprattutto sui mercati anglofoni, ma ti consiglio di dargli ugualmente un’occhiata.

Per iscriverti a Freelancer.com, collegati alla pagina principale del sito e clicca sul collegamento Sign Up che si trova in alto. Compila il modulo che ti viene proposto digitando tutti i dati richiesti (indirizzo email, nome utente e password), spunta la casella Work e poi clicca sul pulsante Create account.

A questo punto, seleziona le tue competenze (skills) usando le icone che compaiono sullo schermo e pigia sul pulsante Next per andare avanti. Se decidi di utilizzare il piano free di Freelancer.com puoi scegliere un numero massimo di 20 skills e puoi rispondere a un numero massimo di 8 annunci al mese, se invece sottoscrivi il piano pay puoi rispondere a 100 annunci al mese e aggiungere fino a 80 skills al tuo profilo.

Al termine del processo d’iscrizione puoi trovare le offerte di lavoro compatibili con il tuo profilo di competenze nel riquadro Jobs Matching My Skills. Per cercare gli annunci “manualmente”, invece, clicca sul nel menu Work che si trova in alto e seleziona la voce Browse projects.

Se vuoi, puoi utilizzare Freelancer.com anche da mobile. Ti basta scaricare l’apposita app per Android e per iOS ed il gioco è fatto.

Indeed

Come trovare lavoro

Un’altra risorsa che ritengo sia il caso di segnalarti per trovare lavoro attraverso Internet è Indeed. Si tratta di un semplicissimo motore di ricerca, gratuito e senza obbligo di registrazione, che si “appoggia” a Monster.it e altri siti simili per consentire agli utenti di trovare annunci di lavoro facilmente.

Come si usa? Quasi inutile spiegarlo. Basta collegarsi alla sua pagina iniziale e utilizzare i due campi di ricerca presenti al centro dello schermo per indicare una posizione di lavoro e una località di proprio interesse.

Una volta visualizzata la pagina con i risultati di ricerca, “sfoglia” tutte le offerte di lavoro disponibili e clicca su quella che ti interessa. Verrai rimandato al sito Internet di riferimento e potrai candidarti seguendo le istruzioni a schermo che ti verranno fornite. Facilissimo, vero?

Anche Indeed è disponibile sotto forma di app per smartphone e tablet Android e per device iOS.

Subito.it e Kijiji

Come trovare lavoro

Subito.it e Kijiji sono due noti siti di annunci, servono principalmente per vedere oggetti usati online ma offrono anche delle sezioni interamente dedicate agli annunci di lavoro.

Il loro meccanismo è molto simile a quello dei classici giornali cartacei: le aziende pubblicano degli annunci e i candidati devono rispondere autonomamente via email o telefono. Oppure viceversa: chi cerca lavoro pubblica un annuncio in cui elenca le sue competenze e invita le aziende a contattarlo. Tutto gratis e senza obbligo di iscrizione.

Per cercare un annuncio di lavoro, ti basta dunque collegarti a Subito.it e/o a Kijiji mediante i collegamenti che ti ho indicato poc’anzi, sfogliare le varie offerte disponibili ed eventualmente affinare la visualizzazione dei risultati mediante gli appositi filtri. Quando trovi un’offerta che ti interessa, cliccci sopra e mettiti in contatto con chi di dovere utilizzando l’apposito modulo per i contatti o tramite i recapiti annessi al corpo stesso dell’annuncio.

Puoi anche inserire un annuncio di ricerca di lavoro. Per farlo, ti basta cliccare sul bottone per inserire un annuncio collocato nella parte in alto a destra di entrambi i siti e compilare il modulo che ti viene proposto con tutte le informazioni ed i dati del caso avendo però cura di selezionare la categoria relativa alla ricerca di lavoro.

LinkedIn e altre risorse utili

Come trovare lavoro

In conclusione voglio darti un consiglio: se non l’hai ancora fatto, iscriviti a LinkedIn e aggiorna costantemente il tuo profilo con informazioni dettagliate circa le tue competenze e le tue esperienze lavorative.

LinkedIn è un social network orientato al mondo del business che ha milioni di utenti in tutto il mondo. Se utilizzato in maniera corretta, è meglio di qualsiasi curriculum e può attirare l’attenzione di aziende provenienti da ogni angolo del globo (a patto di avere sufficienti “skills” e connessioni con altri utenti del servizio chiaramente). Per maggiori info, leggi pure la mia guida su come funziona LinkedIn.

Soluzioni già menzionate e LinkedIn a parte, ci sono anche altre risorse che ti suggerisco di prendere in seria considerazione per cercare di trovare lavoro attraverso Internet. Eccole.

  • Jobgratis – Un ulteriore sito Internet al quale è possibile rivolgersi per cercare annunci di lavoro in tutta Italia.
  • Jobrapido – È un altro celebre sito Internet per trovare lavoro da browser Web. È molto conosciuto ed affidabile ed è anche abbastanza semplice da usare.
  • CornerJob – Si tratta di un’app per smartphone che permette di sfogliare le offerte di lavoro disponibili nella propria zona (grazie alla geolocalizzazione) e di inviare la propria candidatura con un semplice tap. È disponibile per Android e per iOS.

10 migliori siti per trovare lavoro on-line

La classifica dei 10 migliori siti per trovare offerte di lavoro on-line. Da Infojobs, a Corriere Lavoro, da Jobrapido a Careerjet migliaia di offerte di lavoro

Mentre le statistiche continuano a dire che in Italia il mezzo più usato per trovare lavoro è la conoscenza diretta del datore di lavoro o una buona “raccomandazione”, su internet ormai sono a centinaia i siti in cui trovare offerte di lavoro più o meno valide e più o meno reali.

Con questa classifica proverò a fare un po’ d’ordine, nella speranza che chi è alla ricerca di impiego, possa sfruttare questo canale per trovare l’occasione della vita. Li ho divisi appositamente per categorie, per primi i motori di ricerca lavoro, poi i siti di recruitment online e infine la sezione lavoro dei più famosi siti di annunci generici. Buona ricerca!

JOBRAPIDO

Jobrapido

Jobrapido è un motore di ricerca lavoro, quindi il suo utilizzo è molto simile a quello di Google. Solo che i suoi risultati sono dati esclusivamente da offerte di lavoro. Quindi cliccando sugli annunci trovati l’utente viene reiderizzato direttamente alla fonte dell’annuncio di lavoro, al quale potrà candidarsi.

http://www.jobrapido.it/

CAREERJET

Careerjet.it

Stesso funzionamento di Jobrapido, gli annunci inoltre sono suddivisi in una directory in base alla categoria di appartenza. C’è una ulteriore suddivisione da cui partire potendo scegliere fra lavoro per industria o settore e poi lavoro per luogo. E’ inoltre possibile selezionare Careerjet nel mondo per scegliere un altro paese in cui cercare offerte di lavoro praticamente in tutto il mondo.
http://www.careerjet.it/

INDEED

Cerco Lavoro Indeed

Come i precedenti si tratta di un motore di ricerca di annunci di lavoro. Anche questo molto curato, fornisce tramite la ricerca interna una serie di annunci su cui è possibile cliccare per vedere tutti i dettagli. Indeed offre inoltre la possibilità di pubblicare il proprio curriculum vitae e poter fare una ricerca di candidarti tramite CV.
https://it.indeed.com/

INFOJOBS

InfoJobs, numero 1 in Italia per le offerte di lavoro

InfoJobs è una società di recruitment online, forse la più famosa; a differenza dei motori di ricerca lavoro, è una vera e propria agenzia di lavoro on-line. Gli utenti sono costituiti da agenzie interinali, agenzie del lavoro e aziende, che pubblicano i propri annunci, e i candidati che possono rispondere loro con un solo click, previa registrazione al sito comprensiva di pubblicazione del proprio curriculum. Quindi l’incontro fra domanda e offerta avviene all’interno del portale stesso.
http://www.infojobs.it/

MONSTER

Cerca e Trova Annunci e Offerte di Lavoro Monster.it

Anche Monster.it è una società di recruiting on line internazionale con oltre 72 milioni di CV presenti nel database centrale. Il suo funzionamento è pressochè simile a Infojobs per cui la domanda e l’offerta di lavoro avvengono sul portale stesso. Deve buona parte della sua fama ad una massiccia campagna pubblicitaria sui media cosiddetti tradizionali, TV, radio e giornali.
http://www.monster.it/

TROVOLAVORO

Offerte di lavoro, annunci lavoro cerca e trova lavoro su Trovolavoro

Trovolavoro.it è il portale di recruiting on-line del gruppo RCS Mediagroup, Corriere della Sera per intenderci, quindi almeno per il momento sembra funzionare bene solo per l’Italia.
La garanzia di serietà è data proprio dal suo gruppo di appartenenza!
http://lavoro.corriere.it/

MIOJOB

Cerco Lavoro - Cerco Offerte Lavoro - Annunci Offerte Lavoro - Miojob

Idem come sopra, solo che qui è La Repubblica a gestire tutto. La pagina in questo caso è molto completa e utile da seguire anche per le news e le guide che vengono pubblicati. Si tratta di approfondimenti tematici che possono aiutare a comprendere meglio le dinamiche del complesso mondo del lavoro. Da tenere d’occhio!
http://miojob.repubblica.it/

KIJIJI.it

Offerte e annunci di lavoro in tutta Italia - Kijiji.it

E’ uno dei più famosi siti di annunci generici e fra le sue categorie troviamo un’ottima bacheca di annunci di lavoro, divisi per regione. Il portale fa capo al gruppo eBay, quindi troverete qualità assoluta e facilità di gestione.
http://www.kijiji.it/offerte-di-lavoro/offerta/

BAKECA.it

Annunci di lavoro cerco e offro lavoro in Italia - su Bakeca

Forse è nato prima di kijiji e la concorrenza fra i due è fortissima, di recente ha avuto un buon restyling che lo ha reso molto più fruibile. Buona la parte relativa agli annunci di lavoro.
https://www.bakeca.it/annunci/lavoro/

SUBITO.it

Annunci di lavoro cerco e offro lavoro in Italia - su Bakeca

Come i precedenti, con qualche differenza in home page, qui si gioca tutto sulla localizzazione degli annunci, fateci un salto 😉
https://www.subito.it/annunci-italia/vendita/offerte-lavoro/